A Moglio sorgerà il “Muretto della Memoria”, per custodire la storia di una comunità

Dic 11, 2025 - 00:42
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A Moglio sorgerà il “Muretto della Memoria”, per custodire la storia di una comunità


Moglio, la suggestiva frazione collinare di Alassio, si prepara a inaugurare un progetto dal cuore antico e dalla visione moderna: una vera e propria "passerella a cielo aperto" che trasformerà un semplice muretto in un custode d'eccezione della memoria comunitaria. Mentre Alassio vanta il suo celebre Muretto delle celebrità internazionali, Moglio sta per dare vita al suo: un Muretto della Memoria, dedicato interamente ai volti, ai sorrisi e alla vita dei suoi personaggi, quelli che hanno costruito l’anima del borgo. L’obiettivo è nobile e semplice: non perdere il filo della storia. L'iniziativa, promossa e ideata con passione da Lucio Rupil, ha radici profonde nel desiderio di preservare il patrimonio immateriale di Moglio. Rupil ha dato il via a una mobilitazione silenziosa, invitando i residenti a raccogliere dalle scatole polverose e dagli archivi privati quelle "vecchie foto" che, come finestre sul tempo, raccontano decenni di vita mogliese.
«Le vecchie foto appariranno su un muretto che verrà curato e custodito nel tempo proprio per non dimenticare la nostra storia», spiega l'ideatore Rupil, evidenziando il grande valore storico che questa iniziativa incarna.
Questo Muretto non sarà solo una galleria fotografica; sarà il simbolo tangibile di una comunità che vuole mantenere la sua identità vivida e forte. Le immagini d’epoca racconteranno la quotidianità, le fatiche e soprattutto le tradizioni che ancora oggi animano il borgo.
Il progetto si lega indissolubilmente alla ricchezza culturale di Moglio: il ricordo e l'orgoglio per celebrazioni come la Sagra degli Gnocchi e l'antica tradizione della "ventre di tonno", eventi che hanno una forte identità storica e continuano a radunare generazioni intere.  Il Muretto è anche un omaggio alla conservazione del dialetto alassino antico, lingua madre e custode della saggezza popolare. Le foto dei nonni e dei pionieri del borgo, esposte in una suggestiva "passerella a cielo aperto", diventeranno un punto di riferimento, un luogo dove i residenti potranno riconoscersi e i visitatori potranno immergersi nella vera essenza di Moglio. Un gesto semplice, ma potentissimo, che trasforma i muri in ponti tra passato e futuro. Tutta Alassio attende con affetto l'inaugurazione di questo Muretto della Memoria, simbolo di una comunità che sa guardare avanti senza mai dimenticare da dove viene.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.