A Porto Marghera sarà insediato un nuovo impianto per il riciclo delle materie plastiche
A Porto Marghera, nell'area industriale “ex Alcoa”, sarà insediato un nuovo impianto dedicato al riciclo delle materie plastiche promosso da Eco+Eco Srl, società del gruppo Veritas. L'intervento, autorizzato con procedura ZLS dall'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, prevede un investimento complessivo di circa 34 milioni di euro, di cui 22 milioni destinati alla componente impiantistica e circa 12 milioni alle opere infrastrutturali e edilizie. I tempi di realizzazione sono stimati in circa due anni e, una volta a regime, l'impianto consentirà la creazione di 100 nuovi posti di lavoro. Il complesso sorgerà su un'area di oltre 41mila metri quadrati e comprenderà strutture dedicate alle attività produttive, aree di stoccaggio e movimentazione dei materiali, spazi per i servizi al personale e uffici direzionali e commerciali. Il cuore dell'impianto sarà costituito da un capannone industriale destinato alle operazioni di trasformazione del materiale, affiancato da edifici per le funzioni tecniche e operative e da una palazzina per le attività amministrative e direzionali. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di spazi destinati alla manutenzione dei mezzi e alle attività logistiche connesse. L'ente portuale ha evidenziato che l'insediamento dell'impianto conferma la Zona Logistica Semplificata quale strumento strategico per favorire nuovi investimenti produttivi nel porto di Venezia e ha specificato che il nuovo impianto si integrerà con le attività e le infrastrutture logistiche già attive nel sistema portuale veneziano favorendo l'incremento dei trasporti via mare di materiali derivanti dalle lavorazioni, rafforzando il ruolo del porto come piattaforma logistica al servizio delle filiere industriali e del recupero di materia nel bacino mediterraneo.
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