Aggressione antisemita in autogrill: identificati tre sospetti grazie alla prontezza della vittima
Un turista francese di 52 anni, rabbino in vacanza con la famiglia in Italia, è stato vittima di un’aggressione verbale e fisica a sfondo antisemita nell’area di servizio Villoresi Ovest sull’autostrada A8. Grazie alla sua prontezza nel registrare i volti degli aggressori, le forze dell’ordine sono riuscite a identificare tre persone, ora indagate dalla procura di Milano per percosse aggravate dall’odio razziale. L’aggressione è avvenuta mentre l’uomo si trovava con il figlio di sei anni, entrato negli autogrill per usare i servizi igienici. Il solo fatto di indossare la kippah, tipico copricapo ebraico, avrebbe scatenato la violenza. L’uomo ha riportato ferite lievi e la rottura degli occhiali. La parte fisica dell'aggressione è avvenuta in una zona non coperta da telecamere, rendendo più complessa la ricostruzione dei fatti. Un addetto alle pulizie ha riferito di aver visto una folla agitata e il bambino visibilmente scioccato, ma di non essere riuscito a comprendere l’origine del caos. Le indagini proseguono per identificare ulteriori responsabili e distinguere tra chi ha partecipato agli insulti e chi all’aggressione fisica. Intanto, la famiglia sta cercando supporto psicologico per il bambino, profondamente colpito dall’accaduto.
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