Il Consiglio dell’Unione europea ha definito in fine mattinata di oggi la propria posizione su alcuni elementi chiave del nuovo programma AgoraEU, che dal 2028 al 2034 sostituirà e rafforzerà strumenti come Europa Creativa e il programma CERV. L’obiettivo è sostenere cultura, media e partecipazione civica, promuovendo valori come democrazia, uguaglianza e Stato di diritto. Il programma si articolerà in tre pilastri: cultura, media e videogiochi, e diritti e cittadinanza. Tra le novità figura il rafforzamento delle strutture nazionali di supporto, le cosiddette “AgoraEU Desks”, che assisteranno i beneficiari nell’accesso ai finanziamenti. Il testo prevede anche maggiore attenzione all’equilibrio tra Paesi con diverse capacità nel settore audiovisivo e al ruolo della creatività nell’era digitale, con particolare riferimento all’intelligenza artificiale. Il mandato apre ora i negoziati con il Parlamento europeo.
Filippo Giuffrida
Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre.
Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News.
Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News.
Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B.
Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro.
Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri.
Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo.
È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente.
Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.