Attacco con granata fumogena e coltello nella metropolitana di Taipei, tre morti e cinque feriti
Tre persone sono morte e cinque sono rimaste ferite nell’attacco condotto nel centro di Taipei nella serata di oggi, 19 dicembre, da un uomo armato di coltello e granate fumogene, identificato con il solo cognome Chang. Lo ha reso noto il primo ministro di Taiwan, Cho Jung-tai, precisando che l’aggressore è deceduto durante l’inseguimento della polizia dopo essere caduto da un edificio. Secondo la ricostruzione fornita dal capo del governo di Taipei, l’uomo ha inizialmente fatto esplodere granate fumogene nella stazione ferroviaria principale di Taipei, per poi dirigersi verso una vicina stazione della metropolitana in una zona commerciale molto frequentata, aggredendo indiscriminatamente le persone lungo il percorso. I media locali avevano inizialmente parlato di almeno nove feriti. Secondo Cho, il sospetto aveva precedenti penali e mandati di arresto pendenti. Le forze di sicurezza hanno perquisito la sua abitazione e avviato accertamenti approfonditi per ricostruirne il profilo e chiarire il movente dell’attacco. Il premier ha aggiunto che saranno esaminate anche eventuali connessioni di Chang con individui terzi. Le autorità ritengono che l’aggressore fosse equipaggiato con una maschera e un giubbotto protettivo e che, oltre agli ordigni fumogeni, fosse in possesso di oggetti simili a bombe incendiarie. “Sembra che abbia agito da solo, utilizzando granate fumogene e un coltello di grandi dimensioni per colpire in modo indiscriminato i civili”, ha affermato Cho. Il presidente di Taiwan, Lai Ching-te, ha reso noto in un messaggio sui social che le misure di sicurezza sono state rafforzate in tutta l’isola. Lai ha assicurato che verranno condotte indagini approfondite e che il governo farà tutto il possibile per garantire la sicurezza dei cittadini, invitando al contempo la popolazione a non diffondere informazioni non verificate. Resta da chiarire il movente dell’attacco.
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