Attenzione allo sportello: la truffa delle banconote cadute corre lungo i bancomat della Liguria
Un gesto di presunta cortesia che si trasforma, nel giro di pochi secondi, nell’incubo del conto svuotato. È l’allarme lanciato dal Comando provinciale dei Carabinieri di Savona, che accende i riflettori su una tecnica di raggiro subdola e sempre più diffusa: la truffa delle banconote cadute a terra nei pressi degli sportelli automatici. Un tranello studiato nei dettagli per aggirare la buona fede dei cittadini e colpire, in particolare, le fasce di popolazione più vulnerabili e meno avvezze alle insidie della strada. Il copione, ormai collaudato dai malviventi, si consuma in pochi attimi all'interno o all'esterno delle aree ATM. Mentre un cittadino è concentrato sulle operazioni di prelievo, uno sconosciuto fa cadere artatamente del denaro contante a pochi passi da lui, richiamando immediatamente l’attenzione con frasi cordiali del tipo: "Scusi, le sono cadute queste banconote!". Spinto dall’istinto di onestà e dalla naturale inclinazione ad aiutare il prossimo, il malcapitato si volta o si china per raccogliere il maltolto. È esattamente in quel preciso istante che scatta la trappola: un complice entra in azione, approfittando della minima distrazione per sottrarre i contanti appena erogati dallo sportello o, nei casi peggiori, sfilare la carta di debito dalla fessura. Per arginare il fenomeno, l’Arma raccomanda di seguire alcune regole fondamentali di autodifesa digitale e fisica. Innanzitutto, è vitale non perdere mai di vista lo schermo e la bocchetta dell’ATM durante l'intera transazione, ignorando qualsiasi tentativo di distrazione proveniente da estranei, anche se avanzato sotto forma di una richiesta d’informazioni apparentemente innocua. Un’altra accortezza cruciale riguarda la protezione del codice PIN, che va sempre digitato coprendo la tastiera con la mano libera per sventare sguardi indiscreti. Nel caso in cui la carta venga trattenuta dallo sportello in modo anomalo, i Carabinieri invitano a non allontanarsi per nessun motivo, bloccando immediatamente le funzioni tramite l’applicazione mobile della propria banca o contattando i numeri verdi ufficiali. La prevenzione, sottolineano le forze dell’ordine, resta la migliore arma di difesa: diffondere queste indicazioni tra amici e familiari rappresenta un argine fondamentale per proteggere la comunità e sventare sul nascere i piani della criminalità. In presenza di soggetti sospetti o qualora si tema di essere rimasti vittime di un raggiro, l'invito tassativo è di non esitare e chiamare subito il Numero Unico di Emergenza 112.
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