Le autorità libanesi hanno vietato di portare con sè walkie-talkie e cercapersone sui voli in partenza dall'aeroporto di Beirut fino a nuovo avviso. Lo ha riferito la National News Agency dopo che migliaia di tali dispositivi in dotazione ad Hezbollah sono esplosi nei giorni scorsi. Almeno 37 persone sono state uccise e più di 3.000 ferite tra martedì e mercoledi. Secondo Israele, al quale viene imputata la paternità dell'operazione, il bilancio delle vittime è più alto di quanto riportato, con l'unità d'èlite Radwan di Hezbollah duramente colpita dagli attacchi.
Redazione
Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti.
Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988.
Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.