Azzurro Pesce d’Autore: focus di Matteo Basile su Agenda ONU 2030 e i principi del «Ventalogo»

Mag 18, 2026 - 11:33
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Azzurro Pesce d’Autore: focus di Matteo Basile su Agenda ONU 2030 e i principi del «Ventalogo»

La tutela dell’ambiente marino e la sostenibilità sono state al centro della giornata conclusiva di «Azzurro Pesce d’Autore», la manifestazione che il Comune di Andora dedica al mare, risorsa naturale oggi fortemente messa a rischio dall’inquinamento e dal cambiamento climatico. L’evento ha visto l’importante intervento del Presidente della Lega Navale di Andora, Matteo Basile, il quale, intervistato dalla giornalista Monica Napoletano, ha illustrato le tappe e gli obiettivi del viaggio di «Rotta 14» verso l’Agenda ONU 2030. Durante l’incontro si è discusso ampiamente di sostenibilità e delle regole del «Ventalogo», manifesto elaborato nell’ambito del progetto «Rotta 14» da Matteo Basile quale strumento di sensibilizzazione dei diportisti. Durante il dibattito è stato analizzato il complesso quadro dell’inquinamento che minaccia l’ecosistema marino e il Santuario dei Cetacei. Accanto ai danni cronici causati dagli idrocarburi, è stata richiamata la necessità di contrastare il fenomeno delle piogge acide, che altera il pH delle acque superficiali colpendo i primi anelli della catena alimentare marina, tassello cruciale per il raggiungimento degli obiettivi di salvaguardia della vita sott’acqua fissati dall’Agenda ONU 2030. A queste macro-minacce si aggiunge un’emergenza quotidiana spesso sottovalutata come il mancato recupero degli oli alimentari esausti. Come documentato dalla letteratura scientifica internazionale, l’olio da cucina — proveniente da fritture o dalle conserve — se versato negli scarichi ha un impatto biologico distruttivo poiché, una volta raggiunto il mare, crea una sottile pellicola superficiale che impedisce l’ossigenazione dell’acqua, soffocando la fauna e la flora sottomarina. Per tradurre la teoria in un’azione pratica e quotidiana, è stata presentata «Marino», una speciale tanichetta realizzata in plastica a «seconda vita», ovvero riciclata. L’obiettivo della campagna è introdurre questo strumento in tutte le cambuse dei diportisti, permettendo di raccogliere agevolmente ogni residuo di olio a bordo ed evitandone la dispersione in mare. A questo proposito, Piero Camoli, responsabile della campagna «Stop Food Oils and Fats in the Sea», ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «Da sempre sosteniamo con convinzione un approccio responsabile ai gesti quotidiani, promuovendo una reale cultura dell’economia circolare. La tanichetta «Marino» rappresenta perfettamente questa visione: un oggetto utile, figlio del riciclo, che trasforma un potenziale rifiuto pericoloso in una risorsa da avviare a nuova vita, proteggendo il nostro ecosistema». A conclusione dell’evento, il Presidente della Lega Navale di Andora, Matteo Basile, ha espresso il suo bilancio sul progetto: «C’è grande soddisfazione per aver portato a termine la missione di «Rotta 14», un viaggio che ha unito idealmente i territori nel segno della sostenibilità e del legame profondo con il mare. Tuttavia, sappiamo che la rotta è ancora lunga e che c’è moltissimo da fare per accrescere la consapevolezza diffusa sui rischi legati ai nuovi inquinanti. Dobbiamo far comprendere che ogni nostro singolo gesto quotidiano, anche il più piccolo svolto a terra o a bordo, va a influire direttamente sulla salute delle acque e sulla qualità del nostro mare. La salvaguardia delle future generazioni dipende dalla responsabilità che dimostriamo oggi».

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.