Due migranti, un 20enne ivoriano e un bambino di un anno e mezzo, sono morti durante la traversata a bordo di un barchino di sette metri partito da Sfax in Tunisia.
Entrambi i cadaveri sono stati lasciati in mare. A raccontarlo ai finanzieri alcuni testimoni delle 39 persone soccorse, tra cui ivoriani e nigeriani, a Lampedusa. I migranti hanno riferito che il bambino, di nazionalità nigeriana, è morto lo scorso lunedì. Tra i profughi sbarcati ci sono anche i genitori della piccola vittima.
Redazione
Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti.
Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988.
Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.