L’ambasciata russa contro Abodi: 'L’Italia applica per gli atleti due pesi e due misure'

Ago 29, 2025 - 00:16
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L’ambasciata russa contro Abodi: 'L’Italia applica per gli atleti due pesi e due misure'

L’ambasciata della Federazione Russa in Italia ha diffuso un commento in risposta alle dichiarazioni del ministro dello Sport Andrea Abodi, rilasciate a margine del “Meeting per l’amicizia fra i popoli” di Rimini. Abodi ieri ha affermato che l’esclusione degli atleti israeliani dalle competizioni internazionali sarebbe “un passo indietro rispetto alla funzione principale dello sport, che deve unire e non dividere”, aggiungendo però che la sospensione della Russia è “giustificata” per la natura “più cruenta” delle sue azioni. La missione diplomatica ha accolto con favore la prima parte della dichiarazione, richiamando la “Carta Olimpica” di Pierre de Coubertin e il ruolo dello sport come strumento di pace e unità, ma ha definito “contraddittorie” le affermazioni successive di Abodi, accusandolo di applicare “due pesi e due misure”. Nel comunicato diffuso dall’ambasciata, si sottolinea che l’Occidente non ha mai chiesto l’esclusione degli atleti ucraini nonostante, secondo i dati citati da Mosca, tra il 2014 e il 2022 sarebbero morti 14 mila civili nel Donbass, di cui oltre 500 bambini. “Al contrario – si legge nella nota – si è iniziato a esercitare la massima pressione sulla Russia, che si è schierata in difesa della popolazione civile del Donbass”. L’ambasciata ha infine espresso una crtica per l’approccio occidentale, ricordando i dati dell’Istituto PRIO di Oslo sui 61 conflitti registrati nel mondo nel 2024, e ha chiesto all’Italia “quali criteri vengano usati per stabilire quanto sia ‘cruento’ un conflitto rispetto a un altro”.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.