Brasile: Flavio Bolsonaro potrebbe rinunciare alla candidatura alle presidenziali

Dic 9, 2025 - 00:08
 0  53
Brasile: Flavio Bolsonaro potrebbe rinunciare alla candidatura alle presidenziali

Il senatore brasiliano Flavio Bolsonaro ha messo in dubbio la sua candidatura alle prossime elezioni presidenziali. Flavio è figlio dell’ex presidente del Brasile Jair Bolsonaro, che sta scontando una pena di 27 anni e tre mesi di carcere per la partecipazione al tentato colpo di stato dopo la sconfitta alle presidenziali del 2022. Il senatore del Partito liberale (Pl) ha dichiarato oggi, dopo aver partecipato a una funzione evangelica a Brasilia, che la sua candidatura “ha un prezzo” e potrebbe essere ritirata se gli venisse offerta in cambio una contropartita. “C’è la possibilità che non vada fino in fondo, e ho un prezzo per questo, che negozierò”, ha detto il politico, citato dai media brasiliani, annunciando ulteriori comunicazioni per domani. “Spero che potremo programmare il voto sull’amnistia questa settimana. Spero che i presidenti della Camera e del Senato mantengano la promessa di programmare il voto sull’amnistia e che la questione venga risolta in plenaria, che è ciò che abbiamo sempre desiderato”, ha aggiunto.

Due giorni fa Flavio Bolsonaro ha confermato che il padre Jair lo ha scelto come candidato del Partito liberale alle elezioni del 2026. “È con grande responsabilità che confermo la decisione del più grande leader politico e morale del Brasile, Jair Messias Bolsonaro, di affidarmi la missione di portare avanti il nostro progetto di nazione”, ha scritto il più grande dei figli dell’ex presidente in un messaggio pubblicato sul proprio profilo X. Nato nel 1981, Flavio Bolsonaro è stato eletto senatore nel 2018, dopo quattro mandati consecutivi come deputato nel parlamento dello Stato di Rio de Janeiro.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.