Bruxelles apre il confronto sul futuro della professione d’insegnante
Si è svolto questa mattina a Bruxelles un importante dialogo promosso dalla vicepresidente esecutiva della Commissione europea Roxana Mînzatu, dedicato al sostegno e alla valorizzazione della professione insegnante nell’Unione europea. All’incontro hanno partecipato oltre venti rappresentanti del mondo dell’istruzione, tra insegnanti, dirigenti scolastici, associazioni di genitori, autorità nazionali e locali, organizzazioni internazionali e parti sociali. L’obiettivo era raccogliere contributi e proposte in vista della futura Agenda europea per insegnanti e formatori, che sarà presentata in autunno nell’ambito del pacchetto europeo dedicato alle competenze e con la quale la Commissione intende rafforzare l’attrattività della professione, sostenere la formazione continua del personale scolastico e promuovere politiche educative basate su dati e risultati concreti.
Durante il confronto è stato ribadito il ruolo centrale degli insegnanti nello sviluppo delle competenze dei giovani, nella formazione del pensiero critico e nella partecipazione civica. Bruxelles ha ricordato anche il contributo del programma Erasmus+, che continua a finanziare iniziative per la crescita professionale dei docenti e per il miglioramento dei sistemi educativi europei. L’iniziativa rientra nel percorso avviato dalla Commissione per coinvolgere maggiormente cittadini e categorie professionali nell’attuazione delle politiche europee e nella definizione delle future strategie dell’Unione.
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