Vaccini Covid, l’Avvocato generale UE critica la trasparenza della Commissione europea

Giu 11, 2026 - 13:02
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Vaccini Covid, l’Avvocato generale UE critica la trasparenza della Commissione europea

Nuovo capitolo nella vicenda dei contratti europei per l’acquisto dei vaccini contro il Covid-19. L’Avvocato generale della Corte di giustizia dell’Unione europea, Athanasios Rantos, ritiene che la Commissione non abbia garantito un livello sufficiente di trasparenza nei confronti del pubblico. La questione riguarda l’accesso ai documenti relativi ai negoziati con le aziende farmaceutiche durante la pandemia. Nel 2021 alcuni eurodeputati e cittadini avevano chiesto di consultare integralmente gli accordi e la documentazione collegata. La Commissione aveva però oscurato i nomi dei membri della squadra negoziale e alcune clausole riguardanti gli indennizzi previsti per le aziende produttrici di vaccini.

Secondo Rantos, la trasparenza di un processo che ha portato alla stipula di contratti di enorme rilevanza pubblica rappresenta un interesse generale che giustifica una maggiore divulgazione delle informazioni. L’Avvocato generale osserva inoltre che la pubblicazione di documenti anonimizzati non consente di verificare in modo efficace l’assenza di conflitti di interesse tra i negoziatori. Per quanto riguarda le clausole sugli indennizzi alle imprese farmaceutiche, Rantos ritiene che la Commissione non abbia dimostrato in modo convincente che la loro diffusione avrebbe danneggiato gli interessi commerciali delle aziende coinvolte. Le conclusioni non sono vincolanti, ma spesso anticipano l’orientamento della futura sentenza della Corte.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.