Cassazione conferma arresto per Maria Concetta Riina: estorsione aggravata a imprenditori

Ott 17, 2025 - 13:54
 0  55
Cassazione conferma arresto per Maria Concetta Riina: estorsione aggravata a imprenditori

Maria Concetta Riina, figlia maggiore del boss mafioso Totò Riina, andrà in carcere con l’accusa di estorsione aggravata. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dal suo avvocato, rendendo definitiva la misura cautelare, che non è però ancora stata eseguita. Secondo la Procura di Firenze, la donna avrebbe minacciato due imprenditori in Toscana per ottenere denaro. A uno di loro, un industriale senese, avrebbe sottratto una cesta di generi alimentari del valore di 350 euro e una somma in contanti di 1.000 euro. Le richieste avanzate a un secondo imprenditore, in provincia di Pisa, non avrebbero avuto esito. In un primo momento, il giudice per le indagini preliminari aveva respinto la richiesta di arresto, ma la Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze ha fatto ricorso, ottenendo l’ordinanza cautelare dal Tribunale del Riesame. Il marito della Riina, già detenuto per truffa, è anch’egli coinvolto nell’indagine.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.