Centcom conferma l’attacco iraniano contro il Kuwait: “Grave violazione del cessate il fuoco”
L’Iran ha lanciato un missile balistico verso il Kuwait nella tarda serata di ieri, 27 maggio, in seguito intercettato dalle forze kuwaitiane, poche ore dopo che le forze statunitensi avevano abbattuto cinque droni iraniani vicino allo Stretto di Hormuz e impedito il lancio di un sesto. Lo afferma su X il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom), che ha definito l’episodio “una grave violazione del cessate il fuoco”. “Alle 22:17 ora orientale (le 21:17 italiane) del 27 maggio l’Iran ha lanciato un missile balistico verso il Kuwait che è stato intercettato con successo dalle forze kuwaitiane. Questa grave violazione del cessate il fuoco da parte del regime iraniano è avvenuta ore dopo che le forze iraniane hanno lanciato cinque droni d’attacco a senso unico che rappresentavano una chiara minaccia nelle vicinanze e nello Stretto di Hormuz. Tutti i droni sono stati intercettati con successo dalle forze statunitensi, che hanno anche impedito il lancio di un sesto drone da un sito di controllo a terra iraniano a Bandar Abbas. Il Comando centrale degli Stati Uniti e i partner regionali rimangono vigili e misurati mentre continuiamo a difendere le nostre forze e i nostri interessi dall’aggressione iraniana ingiustificata”, si legge nella dichiarazione. Il ministero degli Affari esteri del Kuwait ha espresso “la forte condanna e riprovazione” per gli “empi attacchi” iraniani che hanno preso di mira i propri territori con missili e droni, “in un’escalation pericolosa e una palese violazione della sovranità, della sicurezza e dell’integrità” del Paese. Lo si legge in una dichiarazione del ministero degli Esteri, che definisce gli attacchi iraniani anche “una minaccia diretta alla vita dei civili e alle infrastrutture vitali”. Questa escalation – si legge nella nota – “avviene in un momento in cui numerosi paesi fratelli e amici stanno compiendo sforzi instancabili per ridurre le tensioni, calmare la situazione ed evitare ulteriori escalation, il che accresce la gravità di questi attacchi e mina gli sforzi diplomatici volti a preservare la sicurezza e la stabilità regionale”. Il Kuwait ha esortato l’Iran a “cessare immediatamente e senza condizioni o restrizioni questi attacchi”, ritenendo Teheran “particolarmente responsabile”. Il ministero sottolinea che il Kuwait “si riserva il pieno diritto di adottare tutte le misure necessarie per preservare la propria sicurezza e difendere i propri territori e le proprie infrastrutture vitali contro qualsiasi aggressione o minaccia, in virtù del suo legittimo diritto all’autodifesa ai sensi dell’articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite e delle norme del diritto internazionale”.
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