Crescono i visti europei concessi ai cittadini russi, aumentano le tensioni politiche
Nel 2025 i Paesi dell’Unione europea hanno rilasciato oltre 620 mila visti a cittadini russi, con un incremento di circa il 10% rispetto al 2024. A riportarlo stamane è Euroactiv, citando dati riservati. Nonostante il conflitto in Ucraina ancora in corso, molti cittadini russi continuano a viaggiare in Europa per turismo, scegliendo in particolare destinazioni come la Costa Azzurra, i laghi italiani e le località balneari spagnole. Francia, Italia e Spagna risultano infatti i principali Paesi di destinazione, con Parigi che ha registrato l’aumento più significativo. I Paesi baltici e nordici chiedono però da mesi una linea più rigida sui visti turistici per i cittadini russi, ritenendo incoerente mantenere aperti i flussi turistici mentre Mosca prosegue la guerra. Al centro della controversia c’è anche il cosiddetto “barometro Schengen”, uno strumento interno della Commissione europea che monitora i visti rilasciati. Dopo un tentativo iniziale di rimuovere questi dati dal documento ufficiale, le cifre sono state reinserite su pressione di diversi Stati membri, segno, secondo Euroactiv, di una crescente frattura politica sul tema. La Commissione ha confermato di aver aggiornato i dati ad aprile, senza chiarire eventuali pressioni da parte dei governi nazionali.
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