Crescono i visti europei concessi ai cittadini russi, aumentano le tensioni politiche

Mag 6, 2026 - 17:55
 0  53
Crescono i visti europei concessi ai cittadini russi, aumentano le tensioni politiche

Nel 2025 i Paesi dell’Unione europea hanno rilasciato oltre 620 mila visti a cittadini russi, con un incremento di circa il 10% rispetto al 2024. A riportarlo stamane è Euroactiv, citando dati riservati. Nonostante il conflitto in Ucraina ancora in corso, molti cittadini russi continuano a viaggiare in Europa per turismo, scegliendo in particolare destinazioni come la Costa Azzurra, i laghi italiani e le località balneari spagnole. Francia, Italia e Spagna risultano infatti i principali Paesi di destinazione, con Parigi che ha registrato l’aumento più significativo. I Paesi baltici e nordici chiedono però da mesi una linea più rigida sui visti turistici per i cittadini russi, ritenendo incoerente mantenere aperti i flussi turistici mentre Mosca prosegue la guerra. Al centro della controversia c’è anche il cosiddetto “barometro Schengen”, uno strumento interno della Commissione europea che monitora i visti rilasciati. Dopo un tentativo iniziale di rimuovere questi dati dal documento ufficiale, le cifre sono state reinserite su pressione di diversi Stati membri, segno, secondo Euroactiv, di una crescente frattura politica sul tema. La Commissione ha confermato di aver aggiornato i dati ad aprile, senza chiarire eventuali pressioni da parte dei governi nazionali.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.