Il Consiglio dell’Unione europea ha dato stamane l’approvazione definitiva alla riforma del sistema doganale europeo, considerata la più importante revisione degli ultimi decenni. Le nuove norme puntano a facilitare gli scambi internazionali, soprattutto nell’e-commerce, ma anche a rendere più efficaci la riscossione dei dazi e i controlli sulle merci pericolose o non conformi. Una delle principali novità riguarda le piattaforme di commercio elettronico extraeuropee, che saranno considerate responsabili dell’importazione delle merci e dovranno quindi occuparsi degli adempimenti doganali e del pagamento dei relativi dazi. Per gli operatori che violeranno le regole sono previste nuove sanzioni, che nei casi più gravi potranno arrivare fino al 6 per cento del valore annuale delle importazioni. Dal primo novembre 2026 è inoltre previsto un nuovo contributo europeo per la gestione dei piccoli pacchi provenienti dall’e-commerce. La riforma istituisce anche una nuova Autorità doganale europea, con sede a Lille, in Francia, che inizierà a operare nel 2027. L’obiettivo sarà coordinare i controlli e analizzare i dati attraverso un nuovo hub doganale europeo.
Filippo Giuffrida
Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre.
Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News.
Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News.
Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B.
Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro.
Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri.
Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo.
È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente.
Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.