Droghe iniettabili: l’agenzia europea segnala nuove tendenze preoccupanti
L’Agenzia dell’Unione europea per le droghe ha pubblicato i risultati aggiornati del progetto ESCAPE, che analizza il contenuto delle siringhe usate per comprendere meglio le sostanze consumate da chi fa uso di droghe per via endovenosa. L’indagine ha coinvolto 23 città in 16 Paesi europei e vicini all’Unione, raccogliendo e analizzando oltre quattromila siringhe, nelle quali sono state individuate ben 99 sostanze psicoattive differenti. I dati mostrano una forte presenza di sostanze stimolanti come cocaina, anfetamine e catinoni sintetici, ma evidenziano anche la diffusione di oppioidi sintetici particolarmente potenti, tra cui derivati del fentanyl. In diverse città continua inoltre a essere rilevata la presenza di eroina. Uno degli aspetti che preoccupa maggiormente gli esperti riguarda il consumo combinato di più sostanze. Circa la metà delle siringhe analizzate conteneva infatti tracce di almeno due diverse categorie di droghe, spesso una combinazione di stimolanti e oppioidi. Secondo l’Agenzia, questi dati confermano l’evoluzione dei mercati della droga e l’importanza di rafforzare gli interventi di prevenzione, riduzione del danno e monitoraggio sanitario sul territorio europeo.
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