Etiopia, l’Unione europea sostiene la mediazione dell’Unione africana nel nord del Paese
L’Unione europea e gli Stati membri presenti in Etiopia hanno espresso forte preoccupazione per gli sviluppi nel nord del Paese e hanno ribadito il sostegno agli sforzi di mediazione guidati dall’Unione africana. In una dichiarazione congiunta, le rappresentanze europee invitano tutte le parti a impegnarsi in modo costruttivo e in buona fede nell’attuazione dell’accordo sulla cessazione permanente delle ostilità. Bruxelles accoglie inoltre con favore la ripresa delle consultazioni promosse dall’Alto rappresentante dell’Unione africana per il Corno d’Africa, l’ex presidente nigeriano Olusegun Obasanjo, che nei giorni scorsi ha incontrato interlocutori ad Addis Abeba e Mekelle. L’Unione europea avverte in particolare che una nuova escalation militare nella regione del Tigray avrebbe conseguenze gravissime sulla popolazione. L’area è già fortemente colpita dalla siccità e presenta importanti bisogni umanitari. Per questo, viene sottolineata la necessità di evitare una nuova fase di conflitto e di mantenere aperto il percorso del dialogo.
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