Streaming, quasi un europeo su tre paga per film, serie e sport

Ago 27, 2026 - 11:59
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Streaming, quasi un europeo su tre paga per film, serie e sport

Nel 2025 quasi un terzo degli utenti internet dell’Unione europea, il 32,7%, aveva un abbonamento a pagamento per servizi di streaming dedicati a film, serie televisive o eventi sportivi. È la forma di abbonamento digitale più diffusa tra quelle monitorate da Eurostat, che rende noti oggi i risultati di un’inchiesta sulle piattaforme a pagamento. Al secondo posto si trovano le piattaforme di musica in streaming, utilizzate a pagamento dal 23% degli utenti internet europei. Molto più contenuti risultano invece gli abbonamenti ai siti di informazione, giornali e riviste, che interessano il 7,2% degli utenti, mentre quelli per servizi di gaming in streaming si fermano al 6,1%. Le differenze tra i Paesi sono particolarmente marcate. L’Irlanda registra la quota più elevata di utenti abbonati a film, serie e sport, con il 63,9%, seguita dalla Danimarca con il 61,1% e dai Paesi Bassi con il 59,2%. All’estremo opposto si trova la Bulgaria, dove soltanto il 9,3% degli utenti internet paga per questo tipo di servizi. Percentuali basse vengono registrate anche in Slovenia, con il 13,7%, Lettonia, con il 16,7%, e Lituania, con il 17,4%. I dati confermano quindi quanto lo streaming sia ormai una componente importante delle abitudini digitali europee, ma anche quanto l’utilizzo dei servizi a pagamento continui a variare sensibilmente da un Paese all’altro.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.