Flotilla, arrivati a Roma 18 italiani rilasciati da Israele

Ott 5, 2025 - 08:29
 0  50
Flotilla, arrivati a Roma 18 italiani rilasciati da Israele

Un gruppo di 18 italiani dei 26 totali rilasciati dalle Autorità israeliane che facevano parte della Global Sumud Flotilla è arrivato verso le 23.30 all'aeroporto di Fiumicino con un volo della Turkish Airlines. Il gruppo si è dapprima imbarcato su un volo charter della Turkish Airlines partito alle 13.40, le 12.40 in Italia, dall'aeroporto di Eilat diretto a Istanbul e quindi, con l'assistenza di un team del Consolato Generale d'Italia in Turchia, trasferito su altri due voli per il rimpatrio, uno per Roma e l'altro per Milano. Altri 15 italiani, che non hanno invece firmato il foglio di rilascio volontario, dovranno attendere l'espulsione per via giudiziaria, che avverrà la prossima settimana. "Rimarranno ancora 2-3 giorni in Israele perché non hanno voluto firmare la liberatoria" e sono in attesa dell'espulsione coatta, ha spiegato il ministro degli Esteri Antonio Tajani. La legge israeliana prevede, infatti, la detenzione di 72 ore per chi non firma. "Chi resta lo fa perché con i nostri passaporti privilegiati si può tutelare gli altri" ha sottolineato la portavoce del Global Movement to Gaza, Maria Elena Delia, prospettando la "disponibilità" del movimento a pagare i costi del viaggio. Spese che, nel caso dei connazionali rilasciati oggi, sono stati coperti dalla compagnia aerea turca Turkish Airlines. Intanto, si è mosso anche il team legale italiano della Flotilla che ha depositato in Procura a Roma un esposto relativo sia al fermo degli equipaggi sia all'attacco con i droni che le imbarcazioni hanno subito in acque internazionali. Ad annunciarlo è stata la stessa Delia durante una conferenza stampa con i quattro parlamentari rilasciati da Israele. "E' stato un sequestro - ha sottolineato - perché l'arresto presuppone un'ipotesi di reato, ma in questo caso non erano stati commessi reati". Parole pronunciate accanto al deputato del Pd Arturo Scotto, all'eurodeputata dem Annalisa Corrado, al senatore M5S Marco Croatti e all'eurodeputata di Avs Benedetta Scuderi che hanno ripercorso le ore più difficili della missione. Ad ascoltarli in sala la leader del Pd Elly Schlein assieme a Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli di Avs. Il pensiero di tutti è rivolto a chi si trova ancora in quelle carceri. "Dobbiamo essere un fronte unito per riportare a casa tutte le persone detenute illegalmente", ha detto Croatti. Mentre Scuderi ha ricordato quello che è accaduto dopo l'abbordaggio: "Siamo stati ostaggio dall'esercito israeliano, abbiamo subito perquisizioni, interrogatori e non abbiamo avuto accesso ai nostri legali". Quanto al loro rilascio Scotto ritiene "sia stato un atto unilaterale di Israele". Il dem ha precisato di non aver avuto "alcuna chiamata da Meloni" ma "una interlocuzione con il ministro Crosetto anche nelle ore più complicate dell'abbordaggio". Le parole più dure sono state per la premier. "Nessun presidente del Consiglio può sindacare su quello che fa un parlamentare della Repubblica" ha attaccato Scotto definendo la "menzogna più grande" quella di "dire che la Flotilla avrebbe potuto impedire il raggiungimento della pace". Mentre l'eurodeputata dem Corrado ha tenuto a precisare: "Siamo stati trascinati via, non abbiamo potuto scegliere. Le speculazioni di queste ore rispetto al nostro rientro privilegiato le respingiamo al mittente". Di diverso avviso il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri: "Conte ha definito codardo il governo in Parlamento. Forse i codardi li ha nelle sue file e li abbiamo visti sbarcare ieri". Intanto nuovi dettagli sulla detenzione arrivano anche dall'attivista ambientalista Greta Thunberg che avrebbe dichiarato a funzionari svedesi di essere sottoposta a duri trattamenti in custodia israeliana, parlando di cimici, poca acqua e cibo. A rivelarlo il Guardian che ha visionato un'e-mail inviata dal ministero degli Esteri svedese a persone vicine a Thunberg. Tra i 26 tornati in serata, c'è il consigliere regionale lombardo Paolo Romano (Pd). "Siamo stati trattati come animali. Ridevano di noi, ci insultavano e ci picchiavano. Usavano violenza sia psicologica che fisica", ha riferito. Nel frattempo la 'Flotilla bis' continua il suo viaggio verso la Striscia. Due barche partite da Otranto e 8 da Catania della 'Freedom Flotilla coalition' e della Thousand Madleens' sono nelle acque davanti a Creta.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.