I deputati francesi hanno approvato a larga maggioranza il principio di inserire nella Costituzione la "libertà garantita alla donna di ricorrere all'aborto". Il voto dovrà essere confermato in un altro passaggio parlamentare il prossimo 30 gennaio. A votare a favore della proposta di riforma costituzionale sono stati 99 deputati del governo, mentre 13 sono stati i contrari. Se il testo nel suo complesso sarà adottato nel corso del voto formale dell'Assemblea martedì prossimo, dovrà poi essere adottato negli stessi termini dal Senato (il cui esito in questo caso sarebbe più incerto), per poi essere ratificato da un Congresso a Camere riunite.
Redazione
Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti.
Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988.
Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.