Frode sui fondi UE in Bulgaria: nessun allevamento di cozze, solo sabbia sul fondale
Un'indagine della Procura europea ha rivelato gravi irregolarità in un progetto finanziato con fondi dell'UE per la creazione di un allevamento di cozze nel Mar Nero, al largo della costa bulgara nei pressi di Capo Emine. Il progetto, finanziato nel quadro del programma europeo per gli Affari marittimi e la pesca 2014-2020, avrebbe dovuto essere operativo dal luglio 2021. Tuttavia, un’ispezione subacquea ordinata da EPPO e condotta il 1° ottobre 2025 ha smentito l’esistenza dell’allevamento: nessuna struttura sottomarina è stata trovata nell'area di 240.000 m², se non sabbia e tre boe non collegate tra loro. L'indagine ha inoltre rilevato che il presunto autore del progetto tecnico non aveva mai partecipato alla sua redazione, sollevando ulteriori dubbi sulla validità dell’intero intervento. L'inchiesta è ancora in corso e rappresenta un nuovo caso emblematico dell’impegno dell’EPPO contro l’uso illecito dei fondi europei.
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