I due uomini sospettati di aver rubato gioielli della Corona per un valore di 88 milioni di euro dal Museo del Louvre di Parigi, nell'ottobre scorso, avrebbero raccontato agli investigatori che il presunto ideatore del colpo era rimasto deluso dal bottino, convinto che "si potesse portare via molto di più". A riferirlo è il quotidiano francese Le Monde, che cita i verbali degli interrogatori svolti il mese scorso davanti ai due giudici istruttori incaricati dell'inchiesta. I documenti ricostruiscono nei dettagli il furto che ha fatto il giro del mondo e che ha portato alle dimissioni della presidente del Louvre.
Redazione
Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti.
Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988.
Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.