Gas, Cina punta a rafforzare import da Russia con due nuovi gasdotti

Mar 13, 2026 - 00:04
 0  43
Gas, Cina punta a rafforzare import da Russia con due nuovi gasdotti

La Cina ha inserito due gasdotti per il trasporto di gas naturale dalla Russia nella bozza del nuovo piano quinquennale, alimentando il dibattito nei mercati sulla possibilità che il progetto Power of Siberia 2 possa essere accelerato, in un momento di grave crisi energetica innescata dalla tempestosa situazione geopolitica. Lo riferisce oggi il South China Morning Post. Nel documento di pianificazione economica per il periodo 2026-2030 si afferma che Pechino intende “portare avanti il lavoro preparatorio per la rotta centrale del gasdotto Cina-Russia” nei prossimi cinque anni. Alcuni osservatori interpretano il riferimento come legato proprio al progetto Power of Siberia 2, che dovrebbe passare anche attraverso la Mongolia. Tuttavia diversi analisti sottolineano che la realizzazione dell’infrastruttura resta lontana in assenza di un accordo pubblico tra Pechino e Mosca su alcuni aspetti chiave. Tra le questioni ancora da definire figurano la ripartizione delle quote tra Gazprom e China National Petroleum Corporation, le due compagnie energetiche statali che guidano il progetto, oltre ai costi di costruzione e al prezzo del gas. Secondo gli esperti si tratta di un progetto molto costoso e di lungo periodo, la cui realizzazione richiederà molti anni. Il gasdotto Power of Siberia 2, lungo circa 2.600 chilometri e stimato in passato in 13,6 miliardi di dollari, è stato più volte rinviato da quando i negoziati sono iniziati nel 2006.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.