Giappone, inflazione accelera in luglio all'1,8%

Ago 23, 2026 - 00:39
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Giappone, inflazione accelera in luglio all'1,8%

Il deprezzamento dello yen e le tensioni in Medio Oriente spingono l'inflazione in Giappone a luglio, superando il target della Banca del Giappone (BoJ) per il settimo mese consecutivo se si esclude l'effetto dei sussidi governativi sui carburanti. I dati del ministero degli Affari interni, infatti, confermano un'accelerazione all'1,8% su base annua, dal +1,6% di giugno; escludendo anche l'energia, l'inflazione cosiddetta "core" è salita all'1,9% a luglio, dal +1,7% di giugno, in linea con le previsioni. La premier Sanae Takaichi ha finora attenuato l'impatto sui consumatori con sussidi su carburanti ed energia, ma secondo gli analisti l'effetto tampone sta gradualmente scemando. Il dato rafforza le aspettative di un nuovo intervento restrittivo della BoJ, che già a giugno aveva portato il tasso di riferimento all'1% - massimo da 31 anni - e che al prossimo meeting del 17-18 settembre è attesa dagli operatori per un ulteriore rialzo a 1,25%. Un eventuale incremento potrebbe sostenere lo yen, che nelle ultime settimane ha già recuperato circa la metà delle perdite successive all'intervento congiunto Usa-Giappone sui cambi dello scorso mese. Una valuta debole può sostenere l'economia domestica, ad esempio rendendo i prodotti giapponesi più competitivi sui mercati esteri. Allo stesso tempo, però, può avere effetti negativi, aumentando il costo delle importazioni e aggravando uno dei principali problemi con cui il Paese si confronta mentre il conflitto in Medio Oriente continua a protrarsi. La BoJ, pur avendo mantenuto invariata la politica monetaria a luglio, ha emesso il suo avvertimento più netto finora sui rischi inflazionistici crescenti.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.