Giappone: Takaichi lancia “Power Asia”, un quadro di cooperazione energetica regionale da dieci miliardi di dollari
La premier giapponese Sanae Takaichi ha annunciato oggi, 15 aprile, il lancio del Partenariato per un’ampia resilienza energetica e delle risorse (Powerr Asia), un nuovo quadro di cooperazione regionale in materia di resilienza energetica e delle risorse, nell’ambito di un vertice online cui hanno partecipato i leader di diversi Paesi asiatici, riuniti nel formato dell’Asia zero-emission community (Azec) Plus. L’iniziativa, con una dotazione finanziaria di circa dieci miliardi di dollari – equivalente a circa un anno di importazioni di greggio per i Paesi dell’Associazione delle nazioni del Sud-est asiatico (Asean) – prevede sia risposte d’emergenza sia misure strutturali di medio-lungo periodo. Sul fronte dell’emergenza, il quadro punta a finanziare l’approvvigionamento di greggio e prodotti petroliferi e a mantenere le catene di fornitura in Asia; sul piano strutturale, mira a istituire sistemi di stoccaggio e rilascio delle riserve petrolifere, garantire l’accesso ai minerali critici, diversificare le fonti energetiche – inclusi i biocarburanti – e promuovere l’efficienza industriale attraverso iniziative di risparmio energetico. Takaichi ha sottolineato che i Paesi asiatici sono i più colpiti dalle perturbazioni alle forniture di energia e risorse che transitano per lo Stretto di Hormuz, rendendo necessaria una risposta coordinata a livello regionale. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il presidente delle Filippine Ferdinand Marcos Junior, i premier di Malesia Anwar Ibrahim, Singapore Lawrence Wong, Thailandia Anutin Charnvirakul, Vietnam Le Minh Hung, Bangladesh Tarique Rahman e il premier sudcoreano Kim Min-seok, nonché il presidente di Timor Est José Ramos-Horta. I partecipanti hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa e confermato la volontà di collaborare per affrontare le sfide attuali. Al termine del vertice è stata pubblicata una dichiarazione della presidenza.
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