A Castel Guelfo, in occasione della Giornata Mondiale del Riciclo del prossimo 18 marzo, le scuole diventeranno il centro di una grande giornata dedicata alla sostenibilità e all’economia circolare domestica.
Gli studenti dell’Istituto Secondario di Primo Grado ‘Giovanni Paolo II’, infatti, saranno protagonisti come testimonial dell’economia circolare in cucina promuovendo comportamenti responsabili e buone pratiche ambientali. L’evento, patrocinato dall’amministrazione comunale e organizzato in collaborazione con Hera e CONOE – Consorzio Nazionale per la Raccolta e il Recupero degli Oli e dei Grassi Vegetali e Animali Esausti, si svolgerà nella stessa mattinata e coinvolgerà alunni e comunità locale.
Nel corso della presentazione ufficiale, avvenuta qualche giorno fa nella Sala Consiliare di Palazzo Malvezzi Hercolani alla presenza del sindaco Claudio Franceschi, dell’assessore con delega all’Ambiente Tomas Cenni e dell’assessora alla Pubblica Istruzione Giorgia Grazia, è stato celebrato anche un importante riconoscimento per il territorio: l’azienda guelfese Nuova C Plastica ha consegnato al primo cittadino l’attestato di ‘Buona Pratica Territoriale 2025-2026’ conferito dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) per l’impegno nella campagna ‘Stop Food Oils and Fats in the Sea’ dedicata alla corretta gestione degli oli alimentari e alla tutela dei mari, in linea con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030.
Cuore operativo dell’iniziativa sarà la mascotte ‘Marino’, simbolo della campagna per la salvaguardia dei corsi d’acqua dall’inquinamento degli oli alimentari esausti. Attorno a questo elemento simbolico si svilupperà un ricco percorso di attività ludico-didattiche rivolte agli studenti e pensate per far comprendere in modo pratico, coinvolgente e divertente i principi dell’economia circolare: dal contesto domestico alla seconda vita dei prodotti. I ragazzi saranno impegnati in giochi, prove, sfide e momenti di sperimentazione diretta, tra cui lo show cooking educativo al mortaio, guidato dalle signore dell’Associazione Volontari Castel Guelfo che accompagneranno gli studenti nella preparazione di salse al mortaio con conserve sott’olio, dimostrando come l’olio delle conserve possa essere recuperato e riutilizzato correttamente.
“Una giornata di buone pratiche per iniziare a creare una cultura ambientalista fin dall’età scolastica – commentano il sindaco di Castel Guelfo, Claudio Franceschi e gli assessori Tomas Cenni e Giorgia Grazia -. Il tema della tutela e della salvaguardia ambientale, attraverso semplici gesti quotidiani che possono rivelarsi decisivi per raggiungere un risultato concreto su ampia scala, è assolutamente attuale e rappresenta un impegno importante da assumerci nei confronti di tutto ciò che ci circonda. Una forma di rispetto che, alle latitudini guelfesi, decliniamo con iniziative e campagne mirate capaci di coinvolgere tutta la comunità con buoni riscontri. La modalità utile per portare il nostro contributo ad una causa che necessita di un autentico salto culturale e comportamentale da parte di tutti”.
“Per noi di Nuova C Plastica – rimarca l’amministratore Piero Camoli – il coinvolgimento della comunità e il dialogo tra generazioni rappresentano un valore sociale irrinunciabile. È proprio in questo scambio continuo tra scuole, famiglie, istituzioni e imprese che si costruisce la cultura della sostenibilità. Il riconoscimento dell’ASviS alla nostra campagna per la salvaguardia del mare non premia solo un progetto, ma un modo di lavorare: condiviso, partecipato e orientato al bene comune. Ed è questo spirito che ritroviamo pienamente nell’iniziativa di Castel Guelfo, dove i ragazzi diventano protagonisti attivi del cambiamento e portatori di un messaggio che riguarda tutti”.
All’interno del percorso formativo troverà spazio anche il gioco educativo ‘I Guardiani del Mare – Race to 2030’ che permetterà ai giovani di esplorare i temi dell’Agenda ONU 2030 attraverso dinamiche di gioco cooperativo e sfide ambientali. L’obiettivo è far comprendere alle nuove generazioni, in modo immediato e partecipato, come le scelte quotidiane possano contribuire alla tutela del mare, alla riduzione dell’inquinamento e alla costruzione di una comunità più sostenibile.