Torino: ai Murazzi installata una nuova telecamera per aumentare la sicurezza

Jan 20, 2026 - 08:22
 0  42
Torino: ai Murazzi installata una nuova telecamera per aumentare la sicurezza

È attiva una nuova telecamera hi-tech, alimentata dall’energia solare, che monitora la sicurezza dei Murazzi di Torino su Lungo Po Diaz. Il progetto sperimentale di tutela della sicurezza urbana e monitoraggio delle aree cittadine sensibili è stato voluto dalla Città di Torino, in collaborazione con l’assessorato alla Sicurezza. Nasce dopo la tragedia che tre anni fa colpì Mauro Glorioso, ragazzo diventato tetraplegico dopo essere stato colpito da una bici lanciata dalla balconata dei Murazzi. La sperimentazione, avviata recentemente, ha previsto la realizzazione di un innovativo PoC (Proof of Concept) dedicato alla sicurezza urbana smart, con l’installazione di un palo solare equipaggiato con un sistema di videosorveglianza di ultima generazione fornito da Urmet spa, in collaborazione con Nobus srl e partecipata pubblica 5T. Il progetto nasce con l’obiettivo di testare nuove soluzioni tecnologiche e sostenibili per il monitoraggio di aree urbane come i Murazzi, una zona di Torino ad alta frequentazione. Le telecamere utilizzate sono resistenti a polvere, acqua, corrosione e agli atti vandalici e in grado di rispondere alle esigenze di prevenzione e deterrenza, grazie all’analisi video intelligente, all’alta definizione e nitidezza delle immagini e alla tecnologia Active Deterrence che permette la ripresa video continua a colori anche in condizioni di luminosità critica.

L’installazione della nuova soluzione smart segna un passo importante verso una gestione più efficace, proattiva e sostenibile della sicurezza cittadina, dove Urmet ha fatto valere tutta la sua esperienza in quest’ambito, assieme a Nobus e 5T, nel corso della fase di test. Parte integrante dell’impianto è il palo smart progettato dall’azienda Nobus, un innovativo palo alimentato da energia solare creato per essere utilizzato in applicazioni di videosorveglianza e monitoraggio di aree urbane ed extraurbane che necessitano di un controllo mirato, senza la necessità di essere collegato alla rete elettrica. Il palo smart ha permesso, quindi, di realizzare la sperimentazione senza interventi invasivi e senza allacci alla rete, rendendo possibile, in poche ore, l’installazione di un presidio attivo in un’area delicata come i Murazzi. La società 5T, azienda pubblica partecipata dalla Città di Torino, ha curato la connessione su piattaforma VMS, utilizzata dalla Città per la videosorveglianza urbana. La sperimentazione di questo sistema di monitoraggio flessibile, economico e sostenibile, si configura quindi come un potenziale modello replicabile in numerosi altri contesti urbani ed extraurbani. In un prossimo futuro, infatti, questa soluzione potrebbe essere impiegata in ulteriori luoghi ad alta frequentazione del capoluogo torinese.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.