I nostri concittadini a Teheran hanno iniziato a lasciare in auto la capitale iraniana, nel mirino dell'aviazione di Israele, nell'impossibilità di muoversi per via aerea". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al Tg1.
"Seguiamo la situazione dei nostri connazionali sia in Iran che in Israele, con le nostre ambasciate e i nostri consolati siamo al lavoro per assisterli", ha spiegato Tajani, "non si può partire in aereo e alcuni hanno iniziato già a spostarsi in auto e ci sono alcuni italiani che lasceranno Teheran via auto".
"Stiamo facendo tutto ciò che è necessario nel modo migliore possibile, tutti quelli che vogliono andarsene via auto vengono accompagnati nel modo migliore possibile", ha aggiunto il vicepremier, "al momento non ci sono danni ai nostri concittadini".
Redazione
Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti.
Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988.
Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.