Hong Kong: 20 anni di carcere a Jimmy Lai, editore simbolo della libertà di stampa

Feb 12, 2026 - 00:37
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Hong Kong: 20 anni di carcere a Jimmy Lai, editore simbolo della libertà di stampa

Un tribunale di Hong Kong ha condannato Jimmy Lai, 78enne magnate dei media e figura di spicco del movimento pro-democrazia, a 20 anni di carcere nell’ambito di un processo per reati legati alla legge sulla sicurezza nazionale, imposta da Pechino. L’accusa comprende i reati di collusione con forze straniere e pubblicazione di materiale sedizioso, secondo la sentenza emessa lunedì mattina dalla High Court locale. La condanna di Lai rappresenta la pena più severa inflitta finora nel quadro della normativa sulla sicurezza introdotta nel 2020 e ha attirato forti critiche da organizzazioni per i diritti umani e governi occidentali per il suo impatto sulla libertà di espressione e di stampa. Jimmy Lai, nato nel 1947 a Guangzhou, in Cina, arrivò a Hong Kong da adolescente trasferendosi clandestinamente all’età di 12 anni. Dopo aver lavorato nella manifattura tessile, costruì una fortuna con il marchio di abbigliamento Giordano. Tuttavia la sua vita sterzò bruscamente dopo gli eventi di Tienanmen del 1989, che lo spinsero verso l’attivismo pro-democrazia. Nel 1990 fondò la rivista Next Magazine e nel 1995 il quotidiano Apple Daily, pubblicazione in lingua cinese e inglese diventata un punto di riferimento per linformazione critica verso il governo di Hong Kong e le autorità di Pechino. Apple Daily fu noto per la sua editoria schierata a favore dei diritti civili, delle proteste antigovernative e del pluralismo politico.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.