I «Milionari Patriottici» britannici: fateci pagare più tasse

Lug 27, 2026 - 00:52
 0  45
I «Milionari Patriottici» britannici: fateci pagare più tasse

La squadra si chiama “Milionari Patriottici” e il leader è Gary Lineker, uno dei più celebri ex calciatori inglesi diventato commentatore televisivo. Assieme a circa 120 altri ricchi hanno scritto una lettera aperta al nuovo premier britannico Andy Burnham chiedendogli di imporre una tassa del 2% sugli asset di persone che hanno un patrimonio di oltre dieci milioni di sterline. Qual è la proposta principale avanzata dal gruppo guidato da Gary Lineker al premier Andy Burnham? «Vogliamo essere tassati di più. Ce lo possiamo permettere», recita l’inusuale appello, che spiega che «i più ricchi possono fare di più e molti di noi vogliono fare di più». La lettera mette in chiaro che non si tratta «i tassare chi si alza la mattina per andare a lavorare tutti i giorni, ma i super-ricchi il cui reddito deriva dai fondi in loro possesso». L’obiettivo è ridurre il divario tra ricchi e poveri, che si è ampliato dopo la grande crisi finanziaria, sostenere le infrastrutture pubbliche e le piccolo e medie imprese e creare una società più equa e meritocratica. «I milionari sono patriottici», dichiara la lettera dal titolo «Proud to pay», «Orgogliosi di pagare». Tra i numerosi firmatari il musicista Brian Eno, la scrittrice di gialli Val McDermid, il regista Richard Curtis e l’ex trader Gary Stevenson. Burnham ha dichiarato che la sua missione è attenuare il costo della vita e aiutare le famiglie che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese, e nella sua prima settimana in carica ha già annunciato una serie di misure come l’abolizione dell’Iva sulle bollette elettriche, un tetto di due sterline per i prezzi dei biglietti dell’autobus e una riduzione del 20% delle tasse per club, bar e pub.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.