Il Cdm abolisce il bollo per auto e moto fino a 80 kW per il 2027

Sep 17, 2026 - 07:19
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Il Cdm abolisce il bollo per auto e moto fino a 80 kW per il 2027

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto che prevede la cancellazione, al momento per il solo 2027, della tassa sul possesso di auto e moto con una potenza fino a 80 kW, ovvero quelle di piccola e media cilindrata. L'esecutivo sottolinea che si tratta di 14,5 milioni di mezzi, ovvero la totalità delle moto e il 70% del parco auto in circolazione. La misura determina un mancato introito da circa 2,3 miliardi di euro per le Regioni e le Province autonome, destinatarie del gettito fiscale del bollo, a cui lo Stato provvedera' a trasferire fondi a titolo compensativo. Le risorse per la copertura del mancato gettito fiscale per gli enti locali legato al taglio del bollo verranno ricavate, viene riferito da fonti di governo, anche da economie sul Pnrr: si tratta di sia di grants (sovvenzioni) che di loans (prestiti). Il governo, fanno sapere fonti di Palazzo Chigi, lavora inoltre per rendere il provvedimento sul bollo strutturale attraverso la prossima legge di bilancio. Contestualmente il Cdm ha prorogato per altri 15 giorni il taglio delle accise sul diesel ma cala l'importo rispetto agli attuali 17 centesimi al litro: dal 18 al 25 settembre il taglio sul gasolio sarà di 12,2 centesimi al litro, Iva inclusa, successivamente si dimezzerà a 6,1 centesimi al litro fino al 5 ottobre. Una misura che inciderà per circa 112 milioni di euro. Poi scatteranno di nuovo le accise mobili. Ampliato fino ad ottobre anche il credito di imposta sui carburanti per gli autotrasportatori.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.