Salone del Camper: i camperisti testimonial delle eccellenze liguri con «Natura Viva», il quadro edibile firmato dallo Chef Revel
Al Salone del Camper di Parma i visitatori non si sono limitati a osservare: guidati dallo Chef Roberto Revel, laiguegliese, hanno cucinato in prima persona con i prodotti simbolo della Liguria, componendo «Natura Viva», un grande tableau vivant edibile realizzato per il lancio della campagna «Stop Food Oils Into Nature», promossa da Nuova C Plastica in collaborazione con CONOE e riconosciuta da ASviS tra le Buone Pratiche Territoriali 2025–2026.
Affiancati dallo Chef Revel e da Franco Laureri, i camperisti hanno lavorato l'Olio Riviera Ligure DOP del Frantoio Sant'Agata d'Oneglia, il Basilico Genovese DOP dell'azienda Calcagno Basilico di Celle Ligure, l'Aglio di Vessalico e i fiori eduli de Il Colletto di Albenga, trasformandoli in colori e consistenze attraverso il gesto autentico del mortaio. Non spettatori ma cuochi per un giorno, hanno preparato con le proprie mani i piatti dell'installazione, diventando testimonial attivi delle eccellenze liguri e della campagna.
Nel corso dell'esperienza, i partecipanti hanno sperimentato anche il recupero degli oli alimentari delle conserve come gesto ecologista semplice e immediato, in linea con il claim «Camperista per scelta – Ecologista per dovere», accompagnati dalla mascotte Alpina, la marmotta simbolo della nuova iniziativa.
Le Tanichette Alpina, distribuite ai partecipanti, hanno rappresentato un ricordo concreto dell'esperienza e un invito a portare con sé una buona pratica di economia circolare.
Sotto la guida dello Chef Revel, i camperisti hanno costruito un quadro da mangiare, rilanciando l'impegno ecologista di chi ama l'ambiente: un grande successo che ha confermato come anche un gesto conviviale possa trasformarsi in un atto di cura, rendendo la cucina un mezzo educativo capace di unire territorio, creatività e responsabilità ambientale.
«Natura Viva ha mostrato che la cucina può essere un gesto di cura. I camperisti hanno risposto con entusiasmo, confermando che chi viaggia è spesso il primo custode dell'ambiente che attraversa. Questo progetto ci aiuta a portare la cultura del recupero degli oli alimentari anche fuori casa, trasformando un'abitudine semplice in una buona pratica di tutela della natura». — Piero Camoli, Amministratore di Nuova C Plastica
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