Il governatore della Liguria, Marco Bucci, ha impresso un’accelerazione decisiva al progetto del nuovo termovalorizzatore regionale

Mar 30, 2026 - 00:14
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Il governatore della Liguria, Marco Bucci, ha impresso un’accelerazione decisiva al progetto del nuovo termovalorizzatore regionale

Il governatore della Liguria, Marco Bucci, ha impresso un’accelerazione decisiva al progetto del nuovo termovalorizzatore regionale, annunciando la pubblicazione del bando di gara entro la metà di aprile. L’operazione, che prevede un investimento privato di circa 450 milioni di euro, mira a chiudere il ciclo dei rifiuti rendendo il territorio energeticamente più autonomo. Entro la fine di giugno si conosceranno le aziende interessate, mentre la scelta definitiva su progetto e localizzazione avverrà entro il 2026. Secondo la Regione, l’impianto porterà benefici tangibili come la riduzione della Tari e nuove opere strutturali di compensazione, garantendo al contempo emissioni quasi nulle grazie alle moderne tecnologie. Tuttavia, il Coordinamento per il No ha espresso forti perplessità, citando il precedente di Torino dove non si sarebbero verificati i cali sperati nelle bollette dei cittadini residenti. I contestatori sottolineano inoltre come un’ubicazione lontana dai grandi centri di produzione possa gonfiare i costi di trasporto, gravando sulla collettività invece di favorirla economicamente. Un altro punto di scontro riguarda l’indotto: i comitati temono che i grandi capitali finiscano nelle tasche di multinazionali, lasciando alle imprese locali solo l'impatto negativo sul mercato immobiliare. Viene inoltre sollevato il tema del debito ambientale di aree già provate, come Cengio e Cairo Montenotte, che meriterebbero bonifiche prioritarie rispetto alla costruzione di nuovi siti industriali impattanti. Bucci ha però ribadito che, pur cercando il massimo consenso con i Comuni, la Regione è pronta a decidere d'ufficio la sede dell'impianto, ritenendolo un'opera strategica e non più rimandabile. Il cronoprogramma prevede un anno per le pratiche burocratiche e circa tre anni per i lavori di costruzione, con l'obiettivo di avere il termovalorizzatore pienamente operativo entro il 2030. La sfida resta dunque aperta tra la necessità di modernizzazione e le resistenze dei territori coinvolti.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.