Slitta al 1° luglio 2026 l’entrata in vigore della tassa da 2 euro sui piccoli pacchi provenienti da Paesi extra Ue

Mar 30, 2026 - 00:55
Mar 29, 2026 - 10:02
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Slitta al 1° luglio 2026 l’entrata in vigore della tassa da 2 euro sui piccoli pacchi provenienti da Paesi extra Ue

Slitta al 1° luglio 2026 l’entrata in vigore della tassa da 2 euro sui piccoli pacchi provenienti da Paesi extra Ue, introdotta con l’ultima legge di Bilancio. A prevederlo è la bozza del decreto fiscale esaminata dal Consiglio dei ministri, che rinvia l’applicazione del nuovo contributo sulle spedizioni internazionali di modesto valore.

Nel testo si precisa infatti che, “ferma restando l’attività di adeguamento dei sistemi informativi da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, il contributo non si applica alle spedizioni di beni importati anteriormente alla data del 1° luglio 2026”. Una norma che, di fatto, concede più tempo per rendere operativo il nuovo meccanismo di controllo e riscossione.

La misura riguarda in particolare i piccoli pacchi in arrivo da Paesi non appartenenti all’Unione europea, un segmento del commercio in forte crescita negli ultimi anni, soprattutto per effetto dell’espansione delle piattaforme di e-commerce internazionale.

Il decreto fiscale rappresenta inoltre un nuovo passo nella riapertura del cantiere della riforma tributaria, con interventi che puntano a incidere su commercio, investimenti e sistema fiscale. L’obiettivo del governo è quello di accompagnare la modernizzazione del fisco con strumenti più adatti ai nuovi flussi commerciali e alle trasformazioni dell’economia globale.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.