Il gruppo Maersk annuncia il taglio del 15% dei posti di lavoro a terra

Feb 13, 2026 - 00:58
 0  40
Il gruppo Maersk annuncia il taglio del 15% dei posti di lavoro a terra

L'attuale fase negativa seguita alla ripresa del mercato del trasporto marittimo containerizzato avvenuta nel 2024 ha indotto il gruppo danese A.P. Møller-Mærsk a programmare un drastico taglio di posti di lavoro, con una riduzione prevista del 15% circa delle posizioni aziendali, ovvero circa 1.000 su un totale di 6.000, che - ha reso noto oggi la compagnia - sarà attuata a livello sia di sede centrale che di regioni e nazioni. Il trend negativo delle performance finanziarie del gruppo armatoriale e logistico danese in atto dal secondo trimestre di quest'anno è proseguito anche nel quarto trimestre con ricavi che sono ammontati a 13,33 miliardi di dollari, in calo del -8,7% sull'ultimo trimestre del 2024, con valori dell'EBITDA e dell'EBIT che hanno registrato flessioni rispettivamente del -49,0% e -94,2% scendendo a 1,84 miliardi e 118 milioni di dollari e con un risultato economico netto che è entrato in territorio negativo essendo stato pari a -27 milioni rispetto ad un utile netto di 3,11 miliardi di dollari nell'ultimo trimestre dell'esercizio annuale precedente. La flessione dei risultati è stata prodotta dalle performance negative della divisione Ocean che costituisce il core business del trasporto marittimo containerizzato del gruppo ed è stata generata dalla riduzione del valore dei noli marittimi. Nel quarto trimestre del 2025 i ricavi della divisione si sono attestati a 8,34 miliardi di dollari (-16,0%), di cui 6,98 miliardi prodotti dai servizi di trasporto marittimo di linea (-20,3%) e 1,34 miliardi dalle attività direttamente correlate (+16,7%). Ciò a fronte di un lieve incremento dei costi operativi che sono risultati pari a 7,18 miliardi (+1,6%), aumento che è stato determinato dalla crescita del +12,4% dei costi per la movimentazione dei carichi, pari a 2,74 miliardi, e dal rialzo del +6,3% dei costi per la gestione del network di servizi, pari a 1,87 miliardi, mentre sono diminuite le altre voci di spesa. Il margine operativo lordo della divisione è stato di 1,16 miliardi (-58,7%). Il valore del risultato operativo è stato di segno negativo e pari a -153 milioni rispetto ad un utile operativo di 1,60 miliardi nel quarto trimestre del 2024. Nell'ultimo trimestre dello scorso anno la flotta della Maersk ha trasportato volumi di carichi pari a 3,38 milioni di container da 40' (feu), con un incremento del +8,0% sullo stesso periodo del 2024, con un valore medio dei noli che è risultato di 2.046 dollari/feu (-23,1%). Sulle sole rotte marittime est-ovest sono state trasportate merci per un totale pari a 1,57 milioni di feu (+11,2%) con un valore medio dei noli che è risultato di 2.081 dollari/feu (-24,5%). Sulle rotte nord-sud sono stati trasportati 1,07 milioni di feu (+4,0%) e il valore medio dei noli in questo mercato è stato di 2.891 dollari/feu (-16,8%). Sulle rotte intra-regionali sono stati trasportati 736mila feu (+7,4%) con valore medio dei noli pari a 1.269 dollari/feu (-20,0%). Tra le altre primarie attività del gruppo danese, nel quarto trimestre del 2025 i terminal portuali gestiti dalla filiale APM Terminals hanno registrato ricavi pari a 1,35 miliardi di dollari (+13,3%), un utile operativo lordo di 440 milioni (+4,5%) ed un utile operativo di 321 milioni di dollari (-5,0%). Nell'ultimo trimestre dello scorso anno i terminal del gruppo hanno movimentato 3,64 milioni di container (+8,4%), di cui 1,38 milioni per le navi del gruppo Maersk (+30,6%) e 2,26 milioni per terzi (-1,8%). Sono risultati in crescita i volumi movimentati in tutte le regioni, con 992mila movimentazioni effettuate nel Nord America (+9,6%), 976mila in Asia e Medio Oriente (+4,8%), 685mila nell'America Latina (+6,7%), 781mila in Europa (+14,3%) e 206mila in Africa (+4,0%). Il ricavo per singola movimentazione è risultato pari a 363 dollari (+4,0%) e il costo per singola movimentazione a 286 dollari (+5,9%). La divisione logistica del gruppo ha archiviato il quarto trimestre del 2025 con ricavi pari a 3,96 miliardi di dollari (+1,9%), un margine operativo lordo di 418 milioni (+4,0%) e un utile operativo di 194 milioni (+22,8%). I volumi movimentati dai servizi logistici sono stati pari a 26,9 milioni di metri cubi (-9,8%) e quelli movimentati per via aerea sono ammontati a 93mila tonnellate (+19,2%). Nell'intero esercizio annuale 2025 il gruppo ha totalizzato ricavi pari a 53,99 miliardi di dollari, con una diminuzione del -2,7% sull'esercizio precedente, di cui 34,97 miliardi generati dalla divisione Ocean (-6,5%). EBITDA ed EBIT sono risultati pari rispettivamente a 9,53 miliardi (-21,4%) e 3,50 miliardi (-46,1%), con apporti dal segmento del trasporto marittimo containerizzato pari a 6,30 miliardi (-31,4%) e 1,39 miliardi (-70,8%). L'utile netto è stato di 2,91 miliardi di dollari, in calo del -53,2% sul 2024.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.