Il gruppo Maersk annuncia il taglio del 15% dei posti di lavoro a terra
L'attuale fase negativa seguita alla ripresa del mercato del trasporto marittimo containerizzato avvenuta nel 2024 ha indotto il gruppo danese A.P. Møller-Mærsk a programmare un drastico taglio di posti di lavoro, con una riduzione prevista del 15% circa delle posizioni aziendali, ovvero circa 1.000 su un totale di 6.000, che - ha reso noto oggi la compagnia - sarà attuata a livello sia di sede centrale che di regioni e nazioni. Il trend negativo delle performance finanziarie del gruppo armatoriale e logistico danese in atto dal secondo trimestre di quest'anno è proseguito anche nel quarto trimestre con ricavi che sono ammontati a 13,33 miliardi di dollari, in calo del -8,7% sull'ultimo trimestre del 2024, con valori dell'EBITDA e dell'EBIT che hanno registrato flessioni rispettivamente del -49,0% e -94,2% scendendo a 1,84 miliardi e 118 milioni di dollari e con un risultato economico netto che è entrato in territorio negativo essendo stato pari a -27 milioni rispetto ad un utile netto di 3,11 miliardi di dollari nell'ultimo trimestre dell'esercizio annuale precedente. La flessione dei risultati è stata prodotta dalle performance negative della divisione Ocean che costituisce il core business del trasporto marittimo containerizzato del gruppo ed è stata generata dalla riduzione del valore dei noli marittimi. Nel quarto trimestre del 2025 i ricavi della divisione si sono attestati a 8,34 miliardi di dollari (-16,0%), di cui 6,98 miliardi prodotti dai servizi di trasporto marittimo di linea (-20,3%) e 1,34 miliardi dalle attività direttamente correlate (+16,7%). Ciò a fronte di un lieve incremento dei costi operativi che sono risultati pari a 7,18 miliardi (+1,6%), aumento che è stato determinato dalla crescita del +12,4% dei costi per la movimentazione dei carichi, pari a 2,74 miliardi, e dal rialzo del +6,3% dei costi per la gestione del network di servizi, pari a 1,87 miliardi, mentre sono diminuite le altre voci di spesa. Il margine operativo lordo della divisione è stato di 1,16 miliardi (-58,7%). Il valore del risultato operativo è stato di segno negativo e pari a -153 milioni rispetto ad un utile operativo di 1,60 miliardi nel quarto trimestre del 2024. Nell'ultimo trimestre dello scorso anno la flotta della Maersk ha trasportato volumi di carichi pari a 3,38 milioni di container da 40' (feu), con un incremento del +8,0% sullo stesso periodo del 2024, con un valore medio dei noli che è risultato di 2.046 dollari/feu (-23,1%). Sulle sole rotte marittime est-ovest sono state trasportate merci per un totale pari a 1,57 milioni di feu (+11,2%) con un valore medio dei noli che è risultato di 2.081 dollari/feu (-24,5%). Sulle rotte nord-sud sono stati trasportati 1,07 milioni di feu (+4,0%) e il valore medio dei noli in questo mercato è stato di 2.891 dollari/feu (-16,8%). Sulle rotte intra-regionali sono stati trasportati 736mila feu (+7,4%) con valore medio dei noli pari a 1.269 dollari/feu (-20,0%). Tra le altre primarie attività del gruppo danese, nel quarto trimestre del 2025 i terminal portuali gestiti dalla filiale APM Terminals hanno registrato ricavi pari a 1,35 miliardi di dollari (+13,3%), un utile operativo lordo di 440 milioni (+4,5%) ed un utile operativo di 321 milioni di dollari (-5,0%). Nell'ultimo trimestre dello scorso anno i terminal del gruppo hanno movimentato 3,64 milioni di container (+8,4%), di cui 1,38 milioni per le navi del gruppo Maersk (+30,6%) e 2,26 milioni per terzi (-1,8%). Sono risultati in crescita i volumi movimentati in tutte le regioni, con 992mila movimentazioni effettuate nel Nord America (+9,6%), 976mila in Asia e Medio Oriente (+4,8%), 685mila nell'America Latina (+6,7%), 781mila in Europa (+14,3%) e 206mila in Africa (+4,0%). Il ricavo per singola movimentazione è risultato pari a 363 dollari (+4,0%) e il costo per singola movimentazione a 286 dollari (+5,9%). La divisione logistica del gruppo ha archiviato il quarto trimestre del 2025 con ricavi pari a 3,96 miliardi di dollari (+1,9%), un margine operativo lordo di 418 milioni (+4,0%) e un utile operativo di 194 milioni (+22,8%). I volumi movimentati dai servizi logistici sono stati pari a 26,9 milioni di metri cubi (-9,8%) e quelli movimentati per via aerea sono ammontati a 93mila tonnellate (+19,2%). Nell'intero esercizio annuale 2025 il gruppo ha totalizzato ricavi pari a 53,99 miliardi di dollari, con una diminuzione del -2,7% sull'esercizio precedente, di cui 34,97 miliardi generati dalla divisione Ocean (-6,5%). EBITDA ed EBIT sono risultati pari rispettivamente a 9,53 miliardi (-21,4%) e 3,50 miliardi (-46,1%), con apporti dal segmento del trasporto marittimo containerizzato pari a 6,30 miliardi (-31,4%) e 1,39 miliardi (-70,8%). L'utile netto è stato di 2,91 miliardi di dollari, in calo del -53,2% sul 2024.
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