Grandi manifestazioni sono iniziate in tutti gli Stati Uniti, da New York a San Francisco, nell’ambito della giornata di protesta, già condannata dai repubblicani americani come espressione di “odio contro l’America”. Con lo slogan centrale “No Kings”, milioni di americani manifesteranno per denunciare l’esercizio autoritario del potere da parte di Donald Trump. A New York, migliaia di persone si sono radunate gridando “amiamo il nostro Paese, non tollereremo Trump”. Si sono svolti più di 2.700 raduni nelle principali città degli Stati Uniti, anche vicino alla residenza di Trump a Mar-a-Lago, dove trascorre il fine settimana.
Redazione
Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti.
Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988.
Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.