Il Mossad: “La strategia israeliana contro l’Iran ha cambiato gli equilibri del potere nella regione”

Giu 4, 2026 - 00:37
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Il Mossad: “La strategia israeliana contro l’Iran ha cambiato gli equilibri del potere nella regione”

La “svolta strategica” di Israele compiuta contro l’asse dell’Iran attraverso le operazioni militari “ha cambiato gli equilibri del potere in tutta la regione”. Lo ha detto il nuovo capo del Mossad, Roman Gofman, durante la cerimonia di insediamento, come riportato dal quotidiano “Times of Israel”. “Ma il compito non è ancora terminato”, ha aggiunto. “Il cuore del Mossad risiede nelle operazioni segrete contro i suoi obiettivi. Tuteleremo questa missione a tutti i costi”, ha affermato Gofman, che ha preso oggi ufficialmente il posto di David Barnea divenendo 14mo direttore dell’agenzia di sicurezza esterna di Israele. Il neo capo del Mossad ha ricoperto in precedenza la carica di segretario militare del primo ministro, attualmente ancora vacante.

Durante la cerimonia, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha sottolineato che il regime della Repubblica islamica iraniana “è destinato a scomparire” e ha promesso che Israele si impegnerà affinché sia raggiunto questo obiettivo. “Questo regime del terrore, che è destinato a scomparire dal mondo, e noi lo aiuteremo a farlo, non ci minaccerà più con bombe nucleari o migliaia di missili balistici letali. Questa è la mia direttiva”, ha detto il primo ministro, ribadendo la posizione espressa ieri durante la cerimonia di commiato del capo uscente del Mossad, David Barnea. Netanyahu ha poi affermato che “il Mossad continuerà a essere in prima linea nella lotta contro l’aggressione iraniana”. In conformità con la politica perseguita da anni, ha aggiunto il premier, “non permetteremo al regime iraniano di tornare indietro nel tempo, non gli permetteremo di ottenere armi nucleari e non gli permetteremo di minacciare la nostra esistenza”.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.