Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky teme un nuovo attacco su larga scala contro l’Ucraina

Jan 24, 2026 - 00:35
 0  32
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky  teme un nuovo attacco su larga scala contro l’Ucraina

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky lancia l’allarme alla nazione, affermando che la Russia avrebbe completato i preparativi per un nuovo attacco su larga scala contro l’Ucraina. Durante il consueto discorso serale, il capo dello Stato ha invitato la popolazione alla massima allerta: "In questi giorni dobbiamo essere estremamente attenti: la Russia ha preparato un attacco, un attacco di grande portata, e sta aspettando il momento opportuno per lanciarlo". Zelensky ha esortato i cittadini a non ignorare le sirene e a rispettare rigorosamente i protocolli di sicurezza. "Chiedo a tutti di prestare attenzione a ogni allerta aerea. Ogni regione deve essere pronta a reagire il più rapidamente possibile e a fornire sostegno alla popolazione", ha insistito.

L'allarme non riguarda solo le infrastrutture civili generiche. Già nella giornata di domenica, Kiev aveva denunciato il rischio di attacchi mirati contro le installazioni nucleari del Paese. Secondo il governo ucraino, le autorità dispongono di informazioni confermate che indicherebbero come alcune infrastrutture sensibili siano state oggetto di ricognizioni in vista di possibili bombardamenti. Stando a quanto riferito dalle autorità di Kiev, il sistema energetico nazionale rimane l'obiettivo prioritario della strategia russa, che punta a paralizzare il Paese attraverso ondate di bombardamenti sistematici contro le infrastrutture critich

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.