'Imprese schiacciate dalle tasse'. Cna Imperia lancia un grido d’allarme

Ott 1, 2025 - 07:03
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'Imprese schiacciate dalle tasse'. Cna Imperia lancia un grido d’allarme

La provincia di Imperia si colloca in una posizione relativamente favorevole: 12° posto in classifica con un total tax rate del 50,3%. E’ quanto emerge dai dati analizzati da Cna Imperia. «Dietro a questi numeri – afferma Luciano Vazzano, direttore di Cna – si cela l’impresa tipo: un laboratorio artigiano di 350 mq e un negozio di 175 mq, per un totale di 431 mila euro di ricavi e un reddito d’impresa di 50 mila euro. Il resto viene eroso tra costo del personale (165 mila euro per 4 operai e 1 impiegato), costo del venduto (160 mila euro) e altri costi e ammortamenti (56 mila euro)». La scheda provinciale mostra come, su base annua, i giorni di lavoro si dividano quasi perfettamente a metà: 182 destinati ai consumi personali e 184 al pagamento delle imposte. Per il Segretario di Cna Imperia, Luciano Vazzano, il dato parla chiaro: «Il tax free day al 2 luglio e un prelievo fiscale al 50,3% dimostrano che la pressione resta molto alta, anche se inferiore rispetto alla media nazionale. Un’impresa imperiese lavora
sei mesi l’anno per assolvere agli obblighi fiscali: è un quadro che limita la crescita e scoraggia gli investimenti. Occorre un cambio di passo deciso, con una fiscalità più equa e più semplice, capace». Per il mondo delle piccole imprese e dell’artigianato, che costituisce l’ossatura dell’economia provinciale, la sfida rimane la stessa: ottenere condizioni più giuste e sostenibili per poter crescere e competere. «Cna – conclude Vazzano – continuerà a battersi affinché le imprese del nostro territorio possano lavorare in un contesto più giusto e competitivo: meno burocrazia, meno tasse, più opportunità di crescita e di futuro per chi ogni giorno crea lavoro e valore nella nostra comunità».

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.