In Etiopia si manifesta contro la leva forzata del Tplf

Lug 22, 2026 - 00:16
 0  47
In Etiopia si manifesta contro la leva forzata del Tplf

Il 18 luglio ad Addis Abeba, in Etiopia, si è tenuta una manifestazione per denunciare la leva militare obbligatoria imposta dal Fronte di liberazione del popolo del Tigray (Tplf) e chiedere la piena attuazione dell’accordo di pace di Pretoria del 2022.

La protesta arriva dopo che negli ultimi mesi il Tplf ha riaffermato il proprio controllo nella regione del Tigray, una situazione che il governo federale etiope considera una violazione dell’accordo dell’intesa che messo fine alla guerra civile nella regione ormai quattro anni fa.

Intervenendo alla manifestazione, il consigliere del primo ministro per gli Affari dell’Africa orientale, Getachew Reda, ha detto che l’obiettivo dell’iniziativa è fare pressione affinché il Tplf rispetti gli impegni previsti e smetta con la coscrizione obbligatoria e la mobilitazione di combattenti.

Nel corso della protesta, i partecipanti hanno accusato il Tplf di «tenere in ostaggio» la popolazione del Tigray alimentando il rischio di una nuova guerra, violando gli accordi di pace e compromettendo la stabilità e la sicurezza dell’intera regione.

Nei giorni scorsi anche il primo ministro etiope Abiy Ahmed, intervenendo alla Camera dei rappresentanti del popolo, aveva accusato il Tplf di non rispettare l’accordo di Pretoria e di aver destinato ad attività militari parte dei fondi trasferiti dal governo federale alla regione.

L’accordo di Pretoria, firmato il 2 novembre 2022 in Sudafrica, tra il governo etiope e il Tplf, prevedeva il ripristino dell’ordine pubblico in Togray e dei servizi essenziali, la smobilitazione degli ex combattenti e il pieno accesso degli aiuti umanitari.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.