Investimenti esteri, nuove regole UE per proteggere i settori strategici

Mag 19, 2026 - 14:15
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Investimenti esteri, nuove regole UE per proteggere i settori strategici

Il Parlamento europeo ha approvato questa mattina le nuove norme per il controllo degli investimenti stranieri nei settori considerati sensibili per la sicurezza dell’Unione. Il testo è passato con 508 voti favorevoli, 64 contrari e 90 astensioni e renderà obbligatori i meccanismi di screening in tutti gli Stati membri. Le nuove regole riguarderanno comparti strategici come difesa, semiconduttori, intelligenza artificiale, materie prime critiche e servizi finanziari. L’obiettivo è impedire acquisizioni o investimenti che possano mettere a rischio la sicurezza o l’ordine pubblico europeo, pur mantenendo l’Europa aperta ai capitali internazionali. La normativa introduce procedure più armonizzate tra i Paesi membri e rafforza la cooperazione con la Commissione europea per affrontare i rischi legati a operazioni transfrontaliere. Saranno monitorate anche le transazioni effettuate all’interno dell’UE quando dietro agli investitori si trovano soggetti controllati da Paesi extraeuropei. La Commissione europea avrà inoltre il compito di definire condizioni specifiche per gli investimenti nei settori strategici, anche attraverso il futuro “Industrial Accelerator Act”, presentato a marzo. Secondo il relatore del Parlamento europeo Raphaël Glucksmann, queste norme segnano “la fine dell'ingenuità europea” di fronte ai tentativi di influenza economica da parte di potenze straniere.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.