Iran-Usa, ambasciatore Peronaci: 'Tutte le opzioni sul tavolo, un’azione militare non è inevitabile'

Jan 15, 2026 - 08:39
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Iran-Usa, ambasciatore Peronaci: 'Tutte le opzioni sul tavolo, un’azione militare non è inevitabile'

Tra Stati Uniti e Iran “uno dei punti chiari sin dall’inizio e in linea con l’approccio Trump è che tutte le opzioni sono sempre sul tavolo”. Lo ha detto l’ambasciatore italiano negli Stati Uniti Marco Peronaci a “Tg2 Post”. Peronaci ha sottolineato come l’amministrazione Trump abbia lavorato su “diversi livelli, un’opzione diplomatica con contatti tra Witkoff e il ministro iraniano, che deve cercare un accordo sia sulla sospensione delle violenze sia su dossier nucleare”, questo canale però, ha aggiunto Peronaci, “è stato interrotto con l’inasprirsi delle violenze”. Ora, “si sta valutando un’opzione intermedia che prevede delle forme di attacchi di tipo cibernetico di disturbo, o un’opzione militare più ampia. La situazione rimane aperta”, ha rimarcato l’ambasciatore. Tutti gli sviluppi degli ultimi giorni, tra cui il dipartimento di Stato che ha invitato a limitare i viaggi non essenziali all’installazione militare nella regione e la riduzione del personale Usa nelle basi militari “ci inducono a credere che un’opzione cinetica rimanga plausibile, però non è inevitabile”, ha concluso Peronaci.

L’incontro dei ministri degli Esteri della Groenlandia e della Danimarca con il segretario di Stato Marco Rubio e il vicepresidente James David Vance “è stato positivo, soprattutto il fatto che si sia istituito un gruppo di alto livello”. Lo ha detto l’ambasciatore italiano negli Stati Uniti Marco Peronaci a “Tg2 Post”. Particolarmente importante il fatto che i ministri degli Esteri danese e groenlandese “si siano presentati uniti a dire con chiarezza che il loro capiscono le preoccupazioni di sicurezza del presidente Trump e sono disponibili a lavorare insieme”, ha spiegato l’ambasciatore. Peronaci ha quindi aggiunto: “Si era parlato di dividere la Groenlandia dalla Danimarca attraverso forme che avrebbero potuto fare appello alla popolazione locale. Questa strada mi sembra difficilmente perseguibile. L’Europa ha avuto una risposta chiara: su questa base, vedremo il lavoro di questo gruppo a che cosa porterà”.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.