Istanbul vieta di dare da mangiare ai cani randagi

Nov 26, 2025 - 00:08
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Istanbul vieta di dare da mangiare ai cani randagi

La prefettura di Istanbul ha inviato una circolare a tutti i comuni, nonché alle autorità statali e giudiziarie competenti, chiedendo l’attuazione della misura che vieta l’alimentazione incontrollata dei cani randagi, citando una minaccia per la salute pubblica. Secondo la circolare firmata dal prefetto Davut Gul e basata sulla decisione del 2 luglio 2025 del Comitato prefettizio per la protezione degli animali, l’alimentazione incontrollata “provoca un aumento della popolazione di insetti e roditori” e contribuisce all’inquinamento ambientale. Il divieto di alimentazione si applicherà a luoghi quali scuole, ospedali, aeroporti, luoghi di culto, parchi, giardini, strade e campi da gioco, il che significa che si tratterà di un divieto praticamente universale nell’ambiente urbano. La circolare chiede ai comuni “di accelerare la raccolta, la sterilizzazione e il reinserimento dei cani randagi, affinché il loro trasporto verso rifugi o habitat naturali possa essere effettuato immediatamente e nel rispetto delle disposizioni legislative vigenti”. Si sottolinea inoltre che gli organi competenti dovranno monitorare il processo con particolare attenzione ed evitare qualsiasi ritardo o inadeguatezza e, allo stesso tempo, si precisa che le responsabilità per eventuali danni, perdite o rischi per la salute pubblica causati da animali randagi saranno valutate in conformità alla legislazione vigente.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.