Istat: stima del Pil a +0,2 per cento nel primo trimestre 2026, +0,7 per cento su anno
Nel primo trimestre del 2026 si stima che il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2020, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, sia cresciuto dello 0,2 per cento rispetto al trimestre precedente e dello 0,7 per cento in termini tendenziali. Lo riferisce l’Istat, secondo cui il primo trimestre del 2026 ha avuto una giornata lavorativa in meno rispetto al trimestre precedente e lo stesso numero di giornate lavorative rispetto al primo trimestre del 2025. La variazione congiunturale è la sintesi di un aumento del valore aggiunto nel comparto dei servizi e di una diminuzione in quello dell’agricoltura e dell’industria. Dal lato della domanda, vi è un contributo negativo della componente nazionale (al lordo delle scorte) e un apporto positivo della componente estera netta. La variazione acquisita per il 2026 è pari allo 0,5 per cento.
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