ISTRUZIONE, L’UE PUNTA SUGLI INSEGNANTI PER RENDERE LA PROFESSIONE PIÙ ATTRATTIVA

Sep 1, 2026 - 12:42
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ISTRUZIONE, L’UE PUNTA SUGLI INSEGNANTI PER RENDERE LA PROFESSIONE PIÙ ATTRATTIVA

La Commissione europea ha pubblicato oggi il rapporto “Investire nell’istruzione 2026”, che analizza l’andamento della spesa per l’istruzione nei Paesi europei sulla base degli ultimi dati disponibili, relativi al 2024. Nel complesso, i Paesi dell’Unione hanno destinato all’istruzione il 4,8 per cento del prodotto interno lordo, pari al 9,7 per cento della spesa pubblica complessiva. Il dato mostra una sostanziale stabilizzazione degli investimenti, ma resta leggermente inferiore ai livelli registrati prima della pandemia. Il rapporto pone particolare attenzione alla situazione degli insegnanti. Oltre tre docenti europei su quattro, il 76,5 per cento, affermano che, potendo scegliere nuovamente la propria professione, tornerebbero a fare gli insegnanti. A influenzare maggiormente questa scelta sono la soddisfazione per lo stipendio, il riconoscimento professionale, un ambiente di lavoro positivo e la possibilità di collaborare e crescere professionalmente. Al contrario, lo stress sul posto di lavoro incide negativamente sulla volontà di rimanere nella professione. Per la Commissione, quindi, affrontare la carenza di insegnanti non significa intervenire soltanto sulle retribuzioni, ma anche migliorare le condizioni di lavoro, il benessere e le prospettive di carriera. La futura agenda europea per insegnanti e formatori dovrebbe sostenere gli Stati membri proprio su questi aspetti.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.