La chiesa del convento di San Martino, un nuovo luogo aperti a Oristano

Dic 12, 2025 - 00:25
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La chiesa del convento di San Martino, un nuovo luogo aperti a Oristano

Un bel regalo: è quello che faranno i volontari Touring di Oristano alla cittadinanza, mettendo a disposizione il loro tempo per la valorizzazione di un altro gioiello cittadino, e quello che il Touring stesso fa a tutta la comunità sarda. A Oristano infatti dal 2 dicembre diventano due i luoghi del progetto Aperti per Voi: dopo la chiesa del Carmine, è ora la volta della chiesa del convento di San Martino di Oristano, uno dei monumenti religiosi più antichi della città. I volontari Touring accoglieranno i visitatori ogni martedì e giovedì dalle 10.30 alle 12.30, ampliando così la fruizione di questo eccezionale monumento, espressione dell’architettura giudicale ed oristanese del XIV secolo. La storia è antica. Edificati nel XIV secolo, la chiesa ed il convento di San Martino furono legati alla storica pace di San Martino del 1410, che pose fine al conflitto tra il Giudicato d’Arborea e il re d’Aragona. La chiesa ha registrato eventi tragici come la peste del 1652-53, conservando opere d’arte e ospitando le Arciconfraternite cittadine, protagoniste dei riti della Settimana Santa. In origine convento femminile (benedettino), il complesso ha subito trasformazioni nei secoli: divenne rettoria nel XVI secolo, sede di scuole domenicane, poi fu progressivamente abbandonato e infine riconvertito in ospedale dagli Ospedalieri di San Giovanni di Dio nel XIX secolo. La chiesa, a navata unica con cappelle laterali, conserva preziose opere sacre tra cui statue lignee dorate, retabli, crocifissi e un organo del XIX secolo. Ospita celebrazioni dedicate a San Martino, San Giovanni di Dio e alla Madonna d’Itria, continuando a svolgere un ruolo centrale nella vita religiosa e culturale di Oristano. L’apertura della chiesa del convento di San Martino rappresenta un nuovo passo nel percorso di cittadinanza attiva promosso dal Touring Club Italiano, che da oltre vent’anni coinvolge volontari in tutta Italia nell’accoglienza e nella valorizzazione del patrimonio storico e artistico. Oggi, grazie all’impegno di oltre 1.600 volontari costantemente impegnati in Aperti per Voi, sono 89 i luoghi in 33 città italiane, in 14 regioni, dove curiamo l’accoglienza dei visitatori. Dal 2005 i volontari Touring hanno accolto quasi 26 milioni di persone tra cittadini e turisti. Per partecipare al progetto Aperti per Voi, e fare esperienza di cittadinanza attiva in uno dei luoghi simbolicamente adottati dal Touring Club Italiano, si può compilare il form all’indirizzo www.touringclub.it/cosa-puoi-fare-tu/diventa-volontario. Un gesto semplice ma profondo per restituire alla comunità luoghi meravigliosi del nostro patrimonio culturale.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.