Laigueglia, grande successo per il laboratorio del gusto dedicato alle Lazarene di Vendone

Sep 20, 2025 - 13:28
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Laigueglia, grande successo per il laboratorio del gusto dedicato alle Lazarene di Vendone

Grande successo per il laboratorio del gusto dedicato alle Lazarene di Vendone, pasta fresca rustica riconosciuta come prodotto a Denominazione Comunale (De.Co.), simbolo della cucina di sussistenza dell’entroterra ligure. In Piazza Preve, nel cuore del “Borgo più Bello d’Italia”, la lady chef Renata Siboni del ristorante Il Gallo della Checca di Ranzo, ha portato alla ribalta la tradizione gastronomica del piccolo comune di Vendone, cucinando insieme agli studenti dell’Istituto Alberghiero di Alassio il piatto simbolo di questa comunità dell’entroterra savonese.
Nel racconto di Stefano Pezzini, i tanti visitatori sono stati condotti, attraverso lo storytelling e il fare della Siboni, alla scoperta delle Lazarene: lasagnette preparate con farina di castagne e grano tenero, nate dall’ingegno contadino in un contesto agricolo dove ogni risorsa veniva valorizzata. Anche il condimento è stato realizzato durante il laboratorio: il tradizionale tuccu di nocciole, un sugo di magro a base di nocciole locali, pomodori maturi, aglio rosso di Vessalico ed erbe aromatiche spontanee. Una pietanza che racconta la resilienza, la dignità e la creatività di un’agricoltura eroica, radicata nel bosco e nell’orto.
“Un piatto – sottolinea la chef Renata Siboni – non è solo il frutto di una ricetta, ma il racconto di una comunità. Le Lazarene parlano di ingegno, di stagioni, di mani che hanno saputo trasformare ciò che offriva l’orto e il bosco in nutrimento e dignità. Portarle oggi alla Fiera di San Matteo significa dare voce alla memoria e costruire ponti tra generazioni”.
Stefano Pezzini, giornalista e assessore al turismo del Comune di Vendone, ha voluto portare questa ricetta nella vetrina della Fiera di San Matteo per far conoscere, attraverso il gusto, la storia di una comunità che affonda le sue radici nella terra e nella memoria. “Le Lazarene non sono solo un piatto: sono un racconto di identità, un ponte tra passato e futuro, tra chi ha custodito e chi oggi può tramandare”.
“Fondamentale – sottolinea il sindaco Manfredi Giorgio – è stato il contributo dei giovani chef dell’Alberghiero di Alassio, che hanno affiancato  la “Siboni” nella preparazione e nel servizio, dimostrando competenza, passione e sensibilità. A questi ragazzi, protagonisti attivi dei Laboratori del Gusto, spetterà il compito di diventare futuri ambasciatori della cucina tipica, capaci di reinterpretare e valorizzare i saperi locali con uno sguardo contemporaneo e sostenibile”.
“Le De.Co. – sottolinea Franco Laureri, responsabile comunicazione e marketing dell’Associazione Antiche Vie del Sale – si confermano strumenti di narrazione e valorizzazione territoriale: non semplici ricette, ma testimoni viventi di una cultura materiale che ha modellato paesaggi, comunità e relazioni. Le Lazarene sono l’emblema di una tradizione che resiste e si rinnova, grazie ai custodi della memoria e alle nuove generazioni”.
L’iniziativa, supportata dai doceti dell’Istituto “Giancardi – Galiei - Aicardi”, Vincenzo Vozza e Fabio Macheda,   si inserisce nel progetto Strade del Mare, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, che promuove il recupero delle tradizioni gastronomiche e culturali lungo gli antichi percorsi che collegavano l’entroterra al mare. Un viaggio che, attraverso i prodotti De.Co., restituisce alle comunità la memoria del gusto e il senso profondo dell’identità territoriale.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.