L’Arabia Saudita ha intercettato droni di Teheran contro Tel Aviv durante la guerra
Diversi Paesi del Medio Oriente, tra cui l’Arabia Saudita, hanno partecipato all’intercettazione di droni lanciati dall’Iran contro Israele durante la guerra dei 12 giorni tra i due Paesi. Lo riferisce il quotidiano israeliano “Israel Hayom” citando fonti del Golfo, secondo cui l’Aeronautica militare saudita ha schierato degli elicotteri che hanno intercettato droni nello spazio aereo regionale, compresi quelli sopra l’Iraq e la Giordania. Alcuni di questi droni avrebbero potuto proseguire verso Israele, ma sono stati intercettati tempestivamente nell’ambito delle misure di protezione dello spazio sovrano dell’Arabia Saudita, sottolineano le fonti.
L’Aeronautica militare saudita si basa principalmente su sistemi e velivoli di fabbricazione statunitense. Nel 2017, durante il primo mandato del presidente Usa, Donald Trump, è stato firmato un accordo sulle armi con il principe ereditario saudita Mohammad bin Salman. L’accordo è stato poi ulteriormente ampliato durante la recente visita di Trump in Medio Oriente. Il Paese del Golfo non ha confermato ufficialmente il suo coinvolgimento nelle intercettazioni e ha persino condannato Israele per aver lanciato l’offensiva contro l’Iran, e ha sottolineato che non consentirà l’uso del suo spazio aereo per colpire obiettivi nella Repubblica islamica. Durante i 12 giorni di combattimenti, l’Iran ha lanciato oltre mille droni verso Israele, la maggior parte dei quali è stata intercettata lontano dal confine.
Qual è la tua reazione a questa notizia?